Con l’anno nuovo si fanno i buoni propositi, le pulizie di
primavera, si iniziano le diete.
No insomma, niente di tutto questo mi eccita particolarmente
diciamocelo..
Di tutte queste buone cose, io avevo solo deciso di iniziare
a riempire le scatole. Oramai le avevo a casa con me, prontamente arrivate da
amici stra-operativi.
Le vedevo li, mi chiamavano ma.. rimandavo sempre.. beh,
tipico neh.
Però..c’era qualcosa che mi bloccava, acciderbolina. Eppure
ci sono giorni che vorrei solo che sentir passare questi quattro mesi veloci veloci…vorrei già essere sullo
spiaggia dello YAAM! a bermi una birra con Adie, the mad…limitandosi a ciò che
si può scrivere almeno. O a zonzo per il flohmarkt am Mauerpark, o in bici
verso il Max Delbrück for Molecular Medicin. O sulle chiatte del Club der
Visionare con i piedi a mollo, o nella mia casetta con il profumo di legno e la
luce che ti abbaglia (quando il sole buca il cielo grigio, almeno!)..ma
soprattutto, leggera e thoughts-free.
Però, c’è sempre un però.
Quegli scatoloni non riuscivano a convincermi, e a vincere
sul divano, sulla piscina (mmmhhhh…più sul divano), sul tedesco (mmmhhhh…più
sul divano), sui punkreas da ballare in casa.
Va be, in fondo io sono sempre per il sedevifareunacosaoggifalladomani..con
calma, che cambierà mai. The greatest ispiration is the deadline, no?
Ma ieri hanno vinto loro…! Evviva. Prendo una scatola, la
apro..non ho lo scotch da pacchi per chiuderla sotto. Ecco. Ok, torno sul
divano.
No dai, cavolo..se ti perdi questa occasione passa un altro
mese, come minimo. Decido di riempirla lo stesso…devo vincere io.
Parto dalla stanza che ha mille nomi, mille usi, mille cose
dentro, mille caos, zero ordine, zero spazio vitale (ma anche la cantina!), mille
nomi: la baboon’s room, la stanza del casino, non aprite quella porta.
Ed ecco che scopro
che la KaosRoom mi stava riservando un amarcord mica da ridere.
Ci trovo la
foto fatta al Bukumbi Hospital appena uscita dalla sala operatoria, con Henry l’anestesista
nero come la notte e Franco, il mio angelo. E l’Africa arriva a bomba! Come solo
chi si è impiastricciato della terra rossa può capire…ok, ci prendiamo una
pausina..tanto quei pensieri comunque dalla testa non escono..tanto vale
rigoderseli con un rewind mentale.
Riprendo, ci provo. E compare l’album della laurea, con le
vignette fatte da mio papà (in famiglia stiamo tutti più o meno disadattati….ma
creativi!) e la foto mentre apro il suo regalo….un secchio…
Oh cavolo, io che ora seguo i miei cuccioli laureandi e
scrivo loro le tesi..ero al loro posto..umh..ma è successo veramente?
Finisco di ridere con le vignette di babbo Orioli e mi
compaiono le moleskine con le pagine piene dei miei pensieri in viaggio….e
incastro più o meno un viaggio in ogni vita che ho vissuto.
C’era la Malaysia, il primo viaggio serio..la prima
sensazione fantastica e psicotropa di sentirsi cosi davvero lontano da casa, ma lontano..e circondata
da persone cosi diverse da te e da tutti quelli che conosci.
E poi l’India,
dove ogni fatto insignificante assume un peso di intollerabile novità, per
dirla alla Pasolini.
E il Burma, ancora chiuso al WorldWideWeb..ma aperto nel
cuore. E un (ex) marito.
Poi il Laos e quei cieli senza spazio blu, tutto occupato
dalle stelle. E un (ex) compagno.
E la prima volta di Berlino! E un (ex-ex) compagno.
E la Berlino dei Pearl Jam! e un (super ex)-compagno.
E la prima volta di Berlino! E un (ex-ex) compagno.
E la Berlino dei Pearl Jam! e un (super ex)-compagno.
Altro che pausetta qui…i lavori si fermano! Insomma, il
cuore è in affanno…riposiamolo.
Si riprende, ha superato di peggio…riempio tre scatole di
biochimica e chimica organica…destinazione: super ex-compagno, fra le altre
mille cose pure self-storage..
Ma riempio mille scatole di sensazioni, cose che non capisco, cose
che capisco anche troppo bene e dovrei dimenticare, o forse proteggere?
♪ ♫ It's okay,
it's okay ….You don't have to run and hide away
It's okay, it's okay…I love you anyway
It's okay, it's okay…You don't need to run and hide away
It's okay, it's okay
This is my life, this is my chance
This is my hope in an alleyway
This is my choice, this is my voice
There may be no tomorrow, now
This is my plea, this is my need
This is my day to be free
This is my time, this is my way
In a world that's never safe
It's okay, it's okay…You gotta let me run away
It's okay, it's okay..Oh now let me run away
It's okay, it's okay…You're gonna run and hide away
It's okay, it's okay ♪ ♫
It's okay, it's okay…I love you anyway
It's okay, it's okay…You don't need to run and hide away
It's okay, it's okay
This is my life, this is my chance
This is my hope in an alleyway
This is my choice, this is my voice
There may be no tomorrow, now
This is my plea, this is my need
This is my day to be free
This is my time, this is my way
In a world that's never safe
It's okay, it's okay…You gotta let me run away
It's okay, it's okay..Oh now let me run away
It's okay, it's okay…You're gonna run and hide away
It's okay, it's okay ♪ ♫
riassumendo: hai un sacco di ex-cose e un sacco di cose che verranno...cioè sei una disadattata del presente come tutti noi Pris!
RispondiEliminaIl mondo è nelle mani dei DIS-adattati creativi, era cosi, doc?
RispondiElimina