venerdì 25 gennaio 2013

Squadra che vince..si cambia!

"Cosa vuoi fare? aprire un blog? Un che? voi e la vostra mania di usare sempre parole straniere..insomma, cos'è che vuoi fare? è un'altra delle tue strane idee...ho capì.." disse la saggia zia con le sue radici ben piantate nel paesello sul Po, ultimo pezzo di Lombardia impettita, prima dell' Emilia goduriosa.
<Che strano accento hai...sei Emiliana?> a parte ciò che dice la geografia..definitely!.
I qualchenumerochenonricordo caratteri di facciaLibro non mi bastano più...sarà che sono ritornata a vivere (ed essere) da sola..feisbukkianamente parlando..Marica has changed her status from BOH to single..(e nemmeno recentemente....)e che quindi le chiacchere con me stessa alternate alle canzoni urlate dei PearlJam in casa (con buona pace e serenità del vicino) mi stanno diventando strette..come i pantaloni.
Quindi, squadra che vince...(vince?) si cambia!
Anche la Wii mi ha detto di essere in sovrappeso (non ha cominciato bene con me) e di aver appena compiuto 75 anni Wii-iani..... quindi, Marica...smetti di appassionarti cosi al vino rosso, alle ricette da GranMasterChef  (no, questo mai!), alla polentaegraspistà...e cambia!
Finiscila con i 2.986 pensieri che popolano il tuo cervello la notte, al minuto....scrivili,no? Che l'essere dormigliona mi manca, assai.
Tanto....non sarà certo il primo cambiamento della mia 38-enne vita....ahahaha, il primo? ahahaha, il decimo? ahahah...
Io che ho sempre patteggiato per i Nokia grandi come un I-pad, ed economici come la scatola dell'I-pad.. ho ceduto all'aifon.
Io che ho sempre odiato la zucca....ora ci faccio indigestione.
Io che quando la mia Gloria mi disse, in laboratorio, "ehi capo! devi iscriverti a Facebook! è fico!", l'ho ignorata per mesi, dicendole...ma che cazzate!
Io che volevo 3 bambini, un marito e la storia della vita...sono annoiata non appena per puro caso incontro la povera isolata serata nullafacente in casa, sola come la particella di sodio nel'acqua Lete.
Io che ho sempre pensato di non aver nulla da dire...ora apro un blog.
Io che mi sono sempre accontentata..ora non mi basto più, come le righe di facebook, la taglia 40, e la mia vita, già piuttosto zingara, e sradicata dal paesello fineGrigiaLombardia - inizioGrassaEmilia capace d' amore capace di morte che sa quel che conta e che vale che sa dov' e' il sugo del sale che calcola il giusto la vita e che sa stare in piedi per quanto colpita.
Apro un blog, che tanto per fortuna, come gli sms o i whatsupp, se non ci va di leggerli, togliamo le notifiche.
Poi va be, ok, cambiare è vivere, ci fa crescere..ma avere dei punti fissi è fondamentale:
no ai viaggi di avventure nel mondo (ma A&P vi voglio tanto bene lo stesso!),
no all'intimo scadente,
no alla settimana di ferragosto a Marina di Massa.
E domenica per cena il menù prevede il sandwich che ha ucciso Elvis (42.000Kcal). E fra pochi giri di agenda, la vita prevede di fuggire a Berlino, ma con la foto di Eddie sul comodino.



2 commenti:

  1. Ok, ora lo sanno tutti...anche tu stai avvicinandoti alla fine dell'adolescenza! :)
    Certo, un blog è una cosa impegnativa...mica poi possiamo solo leggere dell'intimo scadente (5 stelle!) e di Avventure nel Mondo (che poi...non si sa mai...dipende dal tipo di avventure che si cercano).
    Quindi: benvenuto Prisblog!
    E anche se vuoi stiracchiare confini e geografia, ricorda che a Berlino non c'è il mare!

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  2. Pris un blog,fico.Leggerò le tue farneticazioni finalmente in un carattere più grande rispetto al mio WhatsApp...sai con l'ètà iniziavo a fare fatica.
    AHAHAH scherzo!
    Bello bello amica mia continua così!
    Un bacione dal paesello fineGrigiaLombardia - inizioGrassaEmilia

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